Gravner: il poeta arancione del Collio

Gravner, Oslavia

Da tempo volevo fare visita a Josko Gravner. L’aspettativa era alta e l’emozione tanta.

Ad Oslavia, piccolo borgo a due passi da Gorizia, ci accoglie la figlia Mateja , che subito ci fa entrare nella dimensione familiare della cantina.


Le vigne di Ribolla insistono sopra una collina terrazzata, il terreno è scuro, le foglie sono brune e in cantina le vinacce ancora ribollono nella anfore interrate.

Ribolla Gialla, Gravner

L’atmosfera unica, che in bottiglia si traduce in poesia, ci regala una beva carnosa, ma fresca, con un interminabile fine.
Pace dell’anima e dei sensi.

Qvevri Georgiani, Gravner


Grazie di esistere!

Pubblicato da Stefano Orrù

Stefano Orrù, classe 1993, folgorato dal mondo del vino, abbandona gli studi di giurisprudenza e l'azienda agricola della sua famiglia per dedicarsi interamente al servizio di sala. Dopo diverse esperienze in Sardegna, arriva in Trentino a Lefay Resort Dolomiti, partecipa all'apertura come sommelier e ci resta per tre anni. Oggi è uno dei Sommelier del Ristorante Da Vittorio a Brusaporto.

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