
Da tempo volevo fare visita a Josko Gravner. L’aspettativa era alta e l’emozione tanta.
Ad Oslavia, piccolo borgo a due passi da Gorizia, ci accoglie la figlia Mateja , che subito ci fa entrare nella dimensione familiare della cantina.
Le vigne di Ribolla insistono sopra una collina terrazzata, il terreno è scuro, le foglie sono brune e in cantina le vinacce ancora ribollono nella anfore interrate.

L’atmosfera unica, che in bottiglia si traduce in poesia, ci regala una beva carnosa, ma fresca, con un interminabile fine.
Pace dell’anima e dei sensi.

Grazie di esistere!
