OLTRE LA TIPICITÀ: IL CASO JOAQUIN

La visione di Raffaele Pagano Nel vino contemporaneo il confine tra espressione del territorio ed espressione dell’autore è sempre più sottile. Joaquin rappresenta uno dei casi più interessanti di questa tensione. La filosofia aziendale si discosta dalla ricerca di una lettura “classica” dell’Irpinia. Lunghi affinamenti, uso di castagno, acacia e rovere, assemblaggi tra annate diverseContinua a leggere “OLTRE LA TIPICITÀ: IL CASO JOAQUIN”

CONSIDERAZIONI BORGOGNONE

In Borgogna non si producono vini. Si interpretano luoghi.

Ci sono regioni del vino che colpiscono per la monumentalità del paesaggio. Altre per l’architettura delle cantine, per la ricchezza delle tenute o per la spettacolarità delle vigne.
La Borgogna no.

La prima volta che la si attraversa si rimane quasi spiazzati. La Route des Grands Crus corre silenziosa tra piccoli villaggi di pietra color miele, muretti a secco e filari ordinati. Non ci sono castelli, scenografie costruite per il turismo o colline vertiginose. Tutto appare sorprendentemente semplice.
È proprio questa semplicità a ingannare.

NOELIA RICCI, CUORE ROSSO SANGIOVESE

Nel cuore della Romagna più nera scorre del gran rosso. Siamo a Predappio, nello specifico a Predappio Alta, dove l’arenaria e il tufo si incontrano dando origine ad un terroir estremamente vocato per la viticoltura di qualità. L’azienda Noelia Ricci è il progetto di riqualificazione di Marco e Ilaria, nati a Roma ma di origineContinua a leggere “NOELIA RICCI, CUORE ROSSO SANGIOVESE”

Redondél, il contadino che rispetta le tradizioni

“Io sono un contadino. E quello che ti insegna la campagna è ad avere pazienza. Il vino va aspettato. Soprattutto il mio, perché lo metto in commercio solo quando per me è effettivamente pronto!” Il Teroldego. Un Vitigno autoctono Trentino a bacca rossa che come altri vitigni soprattutto al sud e in Sardegna, veniva unContinua a leggere “Redondél, il contadino che rispetta le tradizioni”

Deperu Holler, una perla al confine tra Anglona e Gallura

Perfugas è un comune del nord Sardegna che si trova quasi al confine tra le regioni dell’Anglona e della Gallura. Qui a Perfugas conosco Deperu Holler, piccola realtà di vino naturale che lavora circa 4,5 ha di vigna. “Essendo una zona di confine tra due regioni, nel sottosuolo c’è veramente di tutto: calcare, marna bianca,Continua a leggere “Deperu Holler, una perla al confine tra Anglona e Gallura”

Meigamma, il vino buono si fa attendere

Meigamma è una parola che in lingua sarda significa riposino pomeridiano. Una vera filosofia di vita: il tempo. Bisogna saper aspettare e bisogna rispettare quello che la natura ci regala. Mi accolgono Giuseppe e Barbara, persone sincere e genuine come i loro vini. Esportano quasi tutto il vino all’estero e con le etichette ‘naturale’, ‘biologico’Continua a leggere “Meigamma, il vino buono si fa attendere”

Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna

“Era meraviglioso correre nel luminoso mattino verso il cuore della Sardegna” [D.H Lawrence, 1921] Ogni scusa è buona per tornare nel Mandrolisai. Lawrence si fermò a Sorgono, noi ci fermiamo poco più in là. Ad Atzara. Qui incontriamo Antonio e Paolo della cantina Fradiles. Con Antonio conosciamo nel dettaglio le vigne, alcune molto vecchie. ComeContinua a leggere “Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna”

Le Due Terre: Vini di Confine.

Dove la marna incontra l’argilla nasce l’azienda Le Due Terre. Una perla sita a Prepotto nei Colli Orientali. Il confine nel confine: di qua Italia, di là Slovenia, di giù Collio Goriziano. Mi accolgono Cora e Silvana. “Dicono che Sardi e Friulani si assomiglino molto caratterialmente, anche noi, a nostro modo siamo un po’ un’isola”.Continua a leggere “Le Due Terre: Vini di Confine.”

Gravner: il poeta arancione del Collio

Da tempo volevo fare visita a Josko Gravner. L’aspettativa era alta e l’emozione tanta. Ad Oslavia, piccolo borgo a due passi da Gorizia, ci accoglie la figlia Mateja , che subito ci fa entrare nella dimensione familiare della cantina. Le vigne di Ribolla insistono sopra una collina terrazzata, il terreno è scuro, le foglie sonoContinua a leggere “Gravner: il poeta arancione del Collio”

Dettori, il Sardo ribelle dal vino buono

Nemo profeta in patria est. Si, ma su Tenute Dettori in Sardegna ne abbiamo detto -io compreso- di tutti i colori. Ma la cosa di cui non mi capacitavo è come in Italia sia adorato e in Sardegna assolutamente no. Quindi son venuto qui, a vedere e assaggiare di persona; e la mia idea èContinua a leggere “Dettori, il Sardo ribelle dal vino buono”