SOTTO IL VELO DEL VINO

Dalla Vernaccia di Oristano a Jerez, dal Jura a Tokaj, un viaggio nel mondo dei vini sotto flor e nel rapporto fra ossigeno, tempo e territorio. La Sardegna conserva una tradizione antichissima che va ben oltre il lungo affinamento: Vernaccia, Malvasia di Bosa e Arvisionadu raccontano una cultura del vino capace di vivere con l’aria e con il tempo. Oggi, mentre anche a Jerez si sperimentano affinamenti più brevi e gradazioni più contenute, la Vernaccia può tornare a interrogarsi sul proprio futuro: un vino più giovane, fresco e salino, nel quale il flor accompagni senza coprire la voce del territorio.

CONSIDERAZIONI BORGOGNONE

In Borgogna non si producono vini. Si interpretano luoghi.

Ci sono regioni del vino che colpiscono per la monumentalità del paesaggio. Altre per l’architettura delle cantine, per la ricchezza delle tenute o per la spettacolarità delle vigne.
La Borgogna no.

La prima volta che la si attraversa si rimane quasi spiazzati. La Route des Grands Crus corre silenziosa tra piccoli villaggi di pietra color miele, muretti a secco e filari ordinati. Non ci sono castelli, scenografie costruite per il turismo o colline vertiginose. Tutto appare sorprendentemente semplice.
È proprio questa semplicità a ingannare.

CHAMPAGNE GO & BACK – parte1

Qualche settimana ho avuto il piacere di passare qualche giorno nella regione francese dello Champagne, per fare visita ad alcuni piccoli vigneron che seguo con interesse da diverso tempo.

Come sempre si cerca di privilegiare le piccole produzioni che lavorano il più naturalmente possibile; che producono vini con grande mineralità e profondità, ma sopratutto vini che siano rappresentativi del terroir dove insistono.

Nelle prossime righe la prima parte del mio piccolo tour.
Buon viaggio!

HA ANCORA SENSO PARLARE DI CANNONAU DI SARDEGNA?

Basta percorrere la Statale 131 da Cagliari verso Sassari o Olbia per accorgersi di una cosa: la Sardegna cambia continuamente volto. Nel giro di pochi chilometri il paesaggio si trasforma. Cambiano le rocce, i suoli, i venti, le quote, la vegetazione. Si passa dalla Marmilla al Goceano, dalla Planargia al Mandrolisai, dall’Ogliastra al Sulcis. OgnunoContinua a leggere “HA ANCORA SENSO PARLARE DI CANNONAU DI SARDEGNA?”

Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine

Oggi, in Franciacorta, si parla solo di bollicine. Sembra che non esista altro al di fuori di quello. Ma stando alle fonti storiche ad Erbusco e dintorni si fa vino da secoli. Principalmente rosso e principalmente sfuso. Essendo una zona storicamente di passaggio, queste colline moreniche son sempre state un crocevia di condivisione di saperi eContinua a leggere “Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine”

Enrico Esu, il Carignano autentico del Sulcis

Il Carignano nel Sulcis è unico. Lo sapeva Tachis e lo sanno in tanti nel resto del mondo. Ma è visitando realtà come quelle di Enrico Esu che capisci davvero l’essenza di questi territori. Siamo a Carbonia, famosa un tempo per le sue miniere, ad una decina di chilometri dal mare, su terreni sabbiosi diContinua a leggere “Enrico Esu, il Carignano autentico del Sulcis”

Redondél, il contadino che rispetta le tradizioni

“Io sono un contadino. E quello che ti insegna la campagna è ad avere pazienza. Il vino va aspettato. Soprattutto il mio, perché lo metto in commercio solo quando per me è effettivamente pronto!” Il Teroldego. Un Vitigno autoctono Trentino a bacca rossa che come altri vitigni soprattutto al sud e in Sardegna, veniva unContinua a leggere “Redondél, il contadino che rispetta le tradizioni”

Ca’ Del Vent, artigiani naturali del terroir

Seconda visita in Franciacorta, secondo produttore fuori dagli schemi standard del disciplinare. Questa è sempre stata una zona da vino: specialmente bianchi e rossi fermi. La Franciacorta come la conosciamo oggi è stata creata negli anni ‘60 da imprenditori che poi col tempo hanno avuto successo. Siamo a Cellatica, nella collina di Campiani, in unContinua a leggere “Ca’ Del Vent, artigiani naturali del terroir”