LA SARDEGNA CHE IL VINO DEVE ANCORA RACCONTARE

Una riflessione sul futuro delle denominazioni e sulla necessità di una nuova geografia del vino sardo. Ogni denominazione racconta una storia. Ma, come tutte le storie, anche le denominazioni appartengono a un tempo preciso. Quelle della Sardegna nascono tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta. Erano anni di ricostruzione economica, di fiduciaContinua a leggere “LA SARDEGNA CHE IL VINO DEVE ANCORA RACCONTARE”

PRIMA CHE IL TEMPO CAMBI

Sulle scelte, sul coraggio e sulla lezione di Angelo Gaja. Ci sono persone che attraversano il proprio tempo adattandosi ai cambiamenti e altre che, quasi con naturalezza, sembrano riuscire a riconoscerli quando sono ancora appena percettibili. Non si tratta di una particolare capacità di prevedere il futuro, ma piuttosto di uno sguardo allenato a osservareContinua a leggere “PRIMA CHE IL TEMPO CAMBI”

FENOMENOLOGIA DI UN CALICE: IL SOMMELIER COME MEDIATORE DI SIGNIFICATI

Viviamo in un’epoca in cui il vino viene raccontato attraverso numeri, punteggi, quotazioni, aste e classifiche.Si parla di annate memorabili, di cru, di vitigni autoctoni, di fermentazioni spontanee e di affinamenti sempre più ricercati. Tutto questo è importante. Ma rischia di farci dimenticare ciò che rende davvero unico il vino: il suo essere, prima diContinua a leggere “FENOMENOLOGIA DI UN CALICE: IL SOMMELIER COME MEDIATORE DI SIGNIFICATI”

Il vino ha ancora un volto? Il vino, l’intelligenza artificiale e il valore della relazione

C’è un gesto che fino a pochi anni fa non esisteva e che oggi è diventato sorprendentemente comune. Il cliente apre la carta dei vini, la fotografa e la affida a un’intelligenza artificiale. In pochi secondi arriva una risposta: quale bottiglia scegliere, quale rappresenti il miglior rapporto qualità-prezzo, quale meriti maggiore attenzione. Il passaggio appareContinua a leggere “Il vino ha ancora un volto? Il vino, l’intelligenza artificiale e il valore della relazione”

Racconto di una scappata in Mosella

Sta quasi per terminare un’altra settimana di lavoro ad Amsterdam. Subito dopo il rituale briefing d’inizio giornata il maître D’ Francesco mi comunica che martedì sarò libero, ciò significa che davanti a me ho tre giorni in cui poter girovagare. Se il primo pensiero va a tornare a casa in Toscana (opzione rilevatasi infattibile pochiContinua a leggere “Racconto di una scappata in Mosella”

LA SVIZZERA VINICOLA

Incastonata tra Francia, Germania e Austria, la nazione montuosa della Svizzera è una confederazione di Stati, o cantoni, divisi dalla lingua e dalle usanze e tenuti insieme da valori condivisi e da un’etica politica piuttosto che da una cultura comune. Quattro lingue nazionali – il francese, il tedesco, l’italiano e il romancio – evidenziano l’ampiaContinua a leggere “LA SVIZZERA VINICOLA”

HA ANCORA SENSO PARLARE DI CANNONAU DI SARDEGNA?

Basta percorrere la Statale 131 da Cagliari verso Sassari o Olbia per accorgersi di una cosa: la Sardegna cambia continuamente volto. Nel giro di pochi chilometri il paesaggio si trasforma. Cambiano le rocce, i suoli, i venti, le quote, la vegetazione. Si passa dalla Marmilla al Goceano, dalla Planargia al Mandrolisai, dall’Ogliastra al Sulcis. OgnunoContinua a leggere “HA ANCORA SENSO PARLARE DI CANNONAU DI SARDEGNA?”

Lugana, Oltre I Preconcetti. Marangoni, Vigne Vecchie e Mineralità.

Andare oltre i preconcetti nel mondo del vino è una condizione assolutamente necessaria. Aver la capacità di rimettersi sempre in discussione, assaggiando in maniera libera da qualsiasi condizionamento, deve essere un obbligo per chi vuole imparare e crescere.Noi di Enostorie, nel nostro piccolo, cerchiamo di farlo senza nessuna pretesa. Ci piace il buon vino eContinua a leggere “Lugana, Oltre I Preconcetti. Marangoni, Vigne Vecchie e Mineralità.”

Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine

Oggi, in Franciacorta, si parla solo di bollicine. Sembra che non esista altro al di fuori di quello. Ma stando alle fonti storiche ad Erbusco e dintorni si fa vino da secoli. Principalmente rosso e principalmente sfuso. Essendo una zona storicamente di passaggio, queste colline moreniche son sempre state un crocevia di condivisione di saperi eContinua a leggere “Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine”