SOTTO IL VELO DEL VINO
Dalla Vernaccia di Oristano a Jerez, dal Jura a Tokaj, un viaggio nel mondo dei vini sotto flor e nel rapporto fra ossigeno, tempo e territorio. La Sardegna conserva una tradizione antichissima che va ben oltre il lungo affinamento: Vernaccia, Malvasia di Bosa e Arvisionadu raccontano una cultura del vino capace di vivere con l’aria…
LA SARDEGNA CHE IL VINO DEVE ANCORA RACCONTARE
Una riflessione sul futuro delle denominazioni e sulla necessità di una nuova geografia del vino sardo. Ogni denominazione racconta una storia. Ma, come tutte le storie, anche le denominazioni appartengono a un tempo preciso. Quelle della Sardegna nascono tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta. Erano anni di ricostruzione economica, di fiducia…
PRIMA CHE IL TEMPO CAMBI
Sulle scelte, sul coraggio e sulla lezione di Angelo Gaja. Ci sono persone che attraversano il proprio tempo adattandosi ai cambiamenti e altre che, quasi con naturalezza, sembrano riuscire a riconoscerli quando sono ancora appena percettibili. Non si tratta di una particolare capacità di prevedere il futuro, ma piuttosto di uno sguardo allenato a osservare…
FENOMENOLOGIA DI UN CALICE: IL SOMMELIER COME MEDIATORE DI SIGNIFICATI
Viviamo in un’epoca in cui il vino viene raccontato attraverso numeri, punteggi, quotazioni, aste e classifiche.Si parla di annate memorabili, di cru, di vitigni autoctoni, di fermentazioni spontanee e di affinamenti sempre più ricercati. Tutto questo è importante. Ma rischia di farci dimenticare ciò che rende davvero unico il vino: il suo essere, prima di…
OLTRE LA TIPICITÀ: IL CASO JOAQUIN
La visione di Raffaele Pagano Nel vino contemporaneo il confine tra espressione del territorio ed espressione dell’autore è sempre più sottile. Joaquin rappresenta uno dei casi più interessanti di questa tensione. La filosofia aziendale si discosta dalla ricerca di una lettura “classica” dell’Irpinia. Lunghi affinamenti, uso di castagno, acacia e rovere, assemblaggi tra annate diverse…
CONSIDERAZIONI BORGOGNONE
In Borgogna non si producono vini. Si interpretano luoghi.
Ci sono regioni del vino che colpiscono per la monumentalità del paesaggio. Altre per l’architettura delle cantine, per la ricchezza delle tenute o per la spettacolarità delle vigne. La Borgogna no.
La prima volta che la si attraversa si rimane quasi spiazzati. La Route des Grands…
Il vino ha ancora un volto? Il vino, l’intelligenza artificiale e il valore della relazione
C’è un gesto che fino a pochi anni fa non esisteva e che oggi è diventato sorprendentemente comune. Il cliente apre la carta dei vini, la fotografa e la affida a un’intelligenza artificiale. In pochi secondi arriva una risposta: quale bottiglia scegliere, quale rappresenti il miglior rapporto qualità-prezzo, quale meriti maggiore attenzione. Il passaggio appare…
Amsterdam – Reims Last second
Un viaggio improvviso. La prima volta in Champagne, tra Reims e la Cote de Blancs, passando per Bouzy e Ambonnay a contatto con vigneron che portano nel calice il terroir di un luogo magico.
Racconto di una scappata in Mosella
Sta quasi per terminare un’altra settimana di lavoro ad Amsterdam. Subito dopo il rituale briefing d’inizio giornata il maître D’ Francesco mi comunica che martedì sarò libero, ciò significa che davanti a me ho tre giorni in cui poter girovagare. Se il primo pensiero va a tornare a casa in Toscana (opzione rilevatasi infattibile pochi…
Castello Romitorio: transavanguardia a Montalcino
Montalcino è luce che ti acceca e vento che ti scompiglia i capelli. Visita nel rifugio di Sandro e Filippo Chia presso il Castello Romitorio a Montalcino per capire cosa racconta il sangiovese nel versante nord ovest e immergersi in un mondo d’arte e vita lenta.
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