Deperu Holler, una perla al confine tra Anglona e Gallura

Perfugas è un comune del nord Sardegna che si trova quasi al confine tra le regioni dell’Anglona e della Gallura. Qui a Perfugas conosco Deperu Holler, piccola realtà di vino naturale che lavora circa 4,5 ha di vigna.

“Essendo una zona di confine tra due regioni, nel sottosuolo c’è veramente di tutto: calcare, marna bianca, galestro. Tutti terreni sabbiosi tranne in alcuni punti molto argillosi.” Un mix veramente interessante.

Tatiana e Carlo sono due grandi persone, di quelle che a pelle è impossibile non stimare da subito. Tatiana, ex pubblicitaria, segue tutta la parte legata alla burocrazia e marketing, Carlo invece è l’agronomo e l’enologo della cantina. Ma è una realtà veramente artigianale, pertanto le mani a far tutto son quattro!

Fermentazioni Spontanee con lieviti indigeni, chiarifiche e filtrazioni bandite in assoluto, in vigna invece si utilizza solo zolfo e rame.

Gli chiedo: “In cantina usi cemento, acciaio o legno per le fermentazioni e gli affinamenti?” Mi rispondono “Tutti e tre, ma non esiste una ricetta precisa. Le annate son tutte diverse, quindi decidiamo sul momento come comportarci!”

Deperu Holler

L’assaggio dei vini è stato entusiasmante. Tutti vini con un connubio interessante tra grande complessità aromatica e grande bevibilità. Vorrei consigliare un’etichetta nello specifico ma non riesco. Principalmente perché ogni etichetta ha il suo perché e si rivolge ad un target diverso.

Fria 2019, vermentino di Gallura coltivato nella vigna di Bortigiadas. Macerato sulle bucce. Bellissimo naso, finale fresco e persistente. Dotato di un ottimo potenziale di longevità.

Prama Dorada 2018, vermentino, moscato e malvasia. Bianco macerato e strutturato. Morbido e sapido. Di un’eleganza estrema.

Familia 2019, Cannonau e Muristellu (Bovale Sardo), la freschezza ti arriva dal naso. Macchia mediterranea, eucalipto, salvia e mentuccia. In bocca è pieno, succulento e veramente lungo. Buonissimo.

Oberaia 2014, Cannonau e Cabernet Sauvignon. Una cannonata. Prendetevi una bottiglia, conservatela in cantina e stappatela nelle occasioni migliori.

Davvero complimenti!

Pubblicato da Stefano Orrù

Stefano Orrù, classe 1993, folgorato dal mondo del vino, abbandona gli studi di giurisprudenza e l'azienda agricola della sua famiglia per dedicarsi interamente al servizio di sala. Dopo diverse esperienze in Sardegna, arriva in Trentino a Lefay Resort Dolomiti, partecipa all'apertura come sommelier e ci resta per tre anni. Oggi è uno dei Sommelier del Ristorante Da Vittorio a Brusaporto.

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