Divella Gussago, identità e potenza.

“Sapevo che volevo fare vino in maniera naturale, ma non sapevo esattamente dove volevo arrivare, il mio è un percorso di crescita costante.” Fuori dagli schemi standardizzati del Franciacorta, di ispirazione Selossiana, Alessandra Divella trasmette forza e tenacia al primo impatto. Siamo a Gussago, in un terroir unico nella zona che purtroppo non viene valorizzatoContinua a leggere “Divella Gussago, identità e potenza.”

Meigamma, il vino buono si fa attendere

Meigamma è una parola che in lingua sarda significa riposino pomeridiano. Una vera filosofia di vita: il tempo. Bisogna saper aspettare e bisogna rispettare quello che la natura ci regala. Mi accolgono Giuseppe e Barbara, persone sincere e genuine come i loro vini. Esportano quasi tutto il vino all’estero e con le etichette ‘naturale’, ‘biologico’Continua a leggere “Meigamma, il vino buono si fa attendere”

Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna

“Era meraviglioso correre nel luminoso mattino verso il cuore della Sardegna” [D.H Lawrence, 1921] Ogni scusa è buona per tornare nel Mandrolisai. Lawrence si fermò a Sorgono, noi ci fermiamo poco più in là. Ad Atzara. Qui incontriamo Antonio e Paolo della cantina Fradiles. Con Antonio conosciamo nel dettaglio le vigne, alcune molto vecchie. ComeContinua a leggere “Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna”

Deidda, il Selosse de noialtri

Capito a Simaxis per caso. C’è una cantinetta sulla strada principale dove vendono vino sfuso. Decido di fermarmi senza chiamare. Mi accoglie questo signore col sigaro in bocca. È Marco Deidda, fratello di Giampiero che è purtroppo scomparso qualche anno fà. Gli faccio: “Sono venuto a capire perché nel listino di Moon Import l’unica bollicinaContinua a leggere “Deidda, il Selosse de noialtri”

Dettori, il Sardo ribelle dal vino buono

Nemo profeta in patria est. Si, ma su Tenute Dettori in Sardegna ne abbiamo detto -io compreso- di tutti i colori. Ma la cosa di cui non mi capacitavo è come in Italia sia adorato e in Sardegna assolutamente no. Quindi son venuto qui, a vedere e assaggiare di persona; e la mia idea èContinua a leggere “Dettori, il Sardo ribelle dal vino buono”

Mamoiada, un anfiteatro unico di Cannonau

Mi piacerebbe che un giorno si parlasse meno di Cannonau di Sardegna doc e più di unicità dei territori di produzione. Siamo a Mamoiada, nel cuore della Barbagia. Scisto e granito si alternano spingendosi sino a 700metri di altitudine. Un vero anfiteatro esposto a sud ovest dove imperano le vigne di cannonau allevate ad alberello.Continua a leggere “Mamoiada, un anfiteatro unico di Cannonau”

Sibiola, la più piccola IGT Sarda

Sibiola è una piccola area che comprende una parte dei territori dei comuni di Serdiana e Soleminis, nella regione del Parteolla. Terreni bianchi di calcare; zona ben esposta e ventilata a 150 metri di altitudine. Qui ho avuto l’estremo piacere di conoscere la cantina #alteaillotto .Una piccola perla nel panorama enoico sardo. Lieviti indigeni, fermentazioniContinua a leggere “Sibiola, la più piccola IGT Sarda”