CHAMPAGNE GO & BACK – parte1

Qualche settimana ho avuto il piacere di passare qualche giorno nella regione francese dello Champagne, per fare visita ad alcuni piccoli vigneron che seguo con interesse da diverso tempo.

Come sempre si cerca di privilegiare le piccole produzioni che lavorano il più naturalmente possibile; che producono vini con grande mineralità e profondità, ma sopratutto vini che siano rappresentativi del terroir dove insistono.

Nelle prossime righe la prima parte del mio piccolo tour.
Buon viaggio!

NOELIA RICCI, CUORE ROSSO SANGIOVESE

Nel cuore della Romagna più nera scorre del gran rosso. Siamo a Predappio, nello specifico a Predappio Alta, dove l’arenaria e il tufo si incontrano dando origine ad un terroir estremamente vocato per la viticoltura di qualità. L’azienda Noelia Ricci è il progetto di riqualificazione di Marco e Ilaria, nati a Roma ma di origineContinua a leggere “NOELIA RICCI, CUORE ROSSO SANGIOVESE”

Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine

Oggi, in Franciacorta, si parla solo di bollicine. Sembra che non esista altro al di fuori di quello. Ma stando alle fonti storiche ad Erbusco e dintorni si fa vino da secoli. Principalmente rosso e principalmente sfuso. Essendo una zona storicamente di passaggio, queste colline moreniche son sempre state un crocevia di condivisione di saperi eContinua a leggere “Franciacorta, la Famiglia Cavalleri e le sue bollicine”

Enrico Esu, il Carignano autentico del Sulcis

Il Carignano nel Sulcis è unico. Lo sapeva Tachis e lo sanno in tanti nel resto del mondo. Ma è visitando realtà come quelle di Enrico Esu che capisci davvero l’essenza di questi territori. Siamo a Carbonia, famosa un tempo per le sue miniere, ad una decina di chilometri dal mare, su terreni sabbiosi diContinua a leggere “Enrico Esu, il Carignano autentico del Sulcis”

Grawü, macerazioni e vitigni Piwi

Naturali si, ma puliti e senza difetti. Questa è la filosofia di Dominic, enologo di Stoccarda -con origini Sarde- che da qualche anno ha avviato con la moglie la cantina Grawü. Siamo a Cermes a pochi chilometri da Merano nel profondo Südtirol, dove i filari di vigna si alternano a quelli di mele e aiContinua a leggere “Grawü, macerazioni e vitigni Piwi”

Ca’ Del Vent, artigiani naturali del terroir

Seconda visita in Franciacorta, secondo produttore fuori dagli schemi standard del disciplinare. Questa è sempre stata una zona da vino: specialmente bianchi e rossi fermi. La Franciacorta come la conosciamo oggi è stata creata negli anni ‘60 da imprenditori che poi col tempo hanno avuto successo. Siamo a Cellatica, nella collina di Campiani, in unContinua a leggere “Ca’ Del Vent, artigiani naturali del terroir”

Divella Gussago, identità e potenza.

“Sapevo che volevo fare vino in maniera naturale, ma non sapevo esattamente dove volevo arrivare, il mio è un percorso di crescita costante.” Fuori dagli schemi standardizzati del Franciacorta, di ispirazione Selossiana, Alessandra Divella trasmette forza e tenacia al primo impatto. Siamo a Gussago, in un terroir unico nella zona che purtroppo non viene valorizzatoContinua a leggere “Divella Gussago, identità e potenza.”

Meigamma, il vino buono si fa attendere

Meigamma è una parola che in lingua sarda significa riposino pomeridiano. Una vera filosofia di vita: il tempo. Bisogna saper aspettare e bisogna rispettare quello che la natura ci regala. Mi accolgono Giuseppe e Barbara, persone sincere e genuine come i loro vini. Esportano quasi tutto il vino all’estero e con le etichette ‘naturale’, ‘biologico’Continua a leggere “Meigamma, il vino buono si fa attendere”

Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna

“Era meraviglioso correre nel luminoso mattino verso il cuore della Sardegna” [D.H Lawrence, 1921] Ogni scusa è buona per tornare nel Mandrolisai. Lawrence si fermò a Sorgono, noi ci fermiamo poco più in là. Ad Atzara. Qui incontriamo Antonio e Paolo della cantina Fradiles. Con Antonio conosciamo nel dettaglio le vigne, alcune molto vecchie. ComeContinua a leggere “Fradiles, le realtà che fanno bene alla Sardegna”

Deidda, il Selosse de noialtri

Capito a Simaxis per caso. C’è una cantinetta sulla strada principale dove vendono vino sfuso. Decido di fermarmi senza chiamare. Mi accoglie questo signore col sigaro in bocca. È Marco Deidda, fratello di Giampiero che è purtroppo scomparso qualche anno fà. Gli faccio: “Sono venuto a capire perché nel listino di Moon Import l’unica bollicinaContinua a leggere “Deidda, il Selosse de noialtri”